Il marketing olfattivo: la rivoluzione silenziosa che trasforma i brand
Intervista a Claudia Sepertino
Il mondo del marketing è in costante evoluzione, ma alcuni strumenti di comunicazione sembrano ancora troppo trascurati. La maggior parte delle aziende si concentra su strategie digitali, visive o verbali, trascurando l’importanza di un altro potente strumento sensoriale: l’olfatto. Claudia Sepertino, pioniera del neuromarketing olfattivo, sta cambiando questa realtà, portando il profumo nel cuore del brand building. Ma chi è Claudia Sepertino? E come ha costruito il suo percorso in un campo tanto innovativo quanto poco conosciuto?
Segui il podcast su Spotify oppure su YouTube.
Chi è Claudia Sepertino
Claudia Sepertino è Coordinatrice del Dipartimento di Neuromarketing Olfattivo in INEM (Associazione Italiana Neuromarketing) e titolare di MindScience. Claudia ha un’esperienza unica che spazia dalla comunicazione tradizionale fino alla più avanzata neuroscienza applicata al marketing. La sua carriera è iniziata in modo tutt’altro che convenzionale, da giovane imprenditrice con un progetto di eventi, dove si occupava di comunicazione senza averne una formazione specifica. Questa fase della sua vita le ha permesso di sviluppare un amore per la comunicazione, un elemento che l’avrebbe accompagnata in tutta la sua carriera.
Nel corso degli anni, Claudia ha ricoperto vari ruoli in uffici stampa e marketing, fino a raggiungere una posizione di rilievo nella banca del suo territorio, dove ha potuto fare esperienza sul campo. Ma non si è accontentata di analizzare i dati a posteriori. La sua curiosità l’ha spinta oltre, portandola ad esplorare come le persone realmente percepiscono e desiderano il mondo intorno a loro. Un’esperienza che ha segnato un punto di svolta: il passaggio dal marketing tradizionale a un marketing basato sulle emozioni e sul subconscio, quello che oggi si definisce “neuromarketing olfattivo”.
Quello che distingue Claudia da molti altri professionisti del settore è la sua capacità di intrecciare emozioni e neuroscienza in ogni progetto, utilizzando il profumo come una forma di comunicazione che arriva direttamente al cuore delle persone. Non è un caso che il neuromarketing abbia scelto di approfondire il funzionamento del cervello e le reazioni fisiologiche alla percezione degli odori: infatti l’olfatto è in grado di suscitare emozioni in modo più diretto rispetto ad altri sensi, e dunque può essere un potente alleato per i brand.
Il potere del marketing olfattivo
Il marketing olfattivo è una pratica che sta lentamente guadagnando terreno, ma è ancora una nicchia nel panorama delle strategie di marketing. Per Claudia, questa non è una novità, ma una rivoluzione in atto. In un mondo dove le emozioni giocano un ruolo fondamentale nelle scelte dei consumatori, l’olfatto rappresenta un canale diretto verso il subconscio, là dove si radicano desideri, paure e aspirazioni.
Quando si parla di marketing olfattivo, non si tratta semplicemente di diffondere un buon profumo in uno spazio commerciale. Si tratta di progettare esperienze sensoriali uniche, che parlano direttamente all’inconscio del consumatore. Per Claudia, ogni brand ha una sua identità olfattiva, che può essere creata attraverso una ricerca approfondita dei valori e dei messaggi che l’azienda desidera comunicare. Un’azienda che vuole trasmettere lusso e raffinatezza, ad esempio, avrà una fragranza molto diversa da una che punta sulla freschezza e sull’energia giovanile.
Il processo per costruire un brand olfattivo parte da un’attenta analisi dei valori aziendali e delle emozioni che l’azienda intende evocare nel pubblico. Claudia non si limita a scegliere un profumo che “piace”: costruisce una fragranza che si collega intimamente con l’essenza stessa del brand. Questo è il punto in cui il marketing olfattivo diventa un’arte, perché è in grado di amplificare la comunicazione aziendale e creare una connessione emotiva che va ben oltre le parole.
Neuromarketing: il cervello, il cuore e il profumo
L’olfatto è il senso che più di ogni altro è legato alle emozioni, grazie alla sua connessione diretta con il sistema limbico, la parte del cervello che gestisce le emozioni, la memoria e il comportamento. Quando una persona percepisce un odore, la sua reazione emozionale avviene prima di ogni altra cosa. È una risposta immediata, spesso inconscia, che condiziona il comportamento futuro, sia che si tratti di una decisione di acquisto o di un semplice ricordo piacevole.
In questo contesto, Claudia si è appassionata alla costruzione di esperienze che coinvolgano i sensi, in particolare l’olfatto. Quando un consumatore entra in un negozio che emana una fragranza coerente con il brand, non solo si sentirà attratto dal prodotto, ma vivrà una situazione che può evocare emozioni e ricordi. Questo è il cuore del neuromarketing olfattivo: non vendere un prodotto, ma costruire un’esperienza indimenticabile.
Il brand secondo Claudia Sepertino
Per Claudia, il concetto di brand è strettamente legato all’emozione. Un brand, nella sua visione, non è solo un logo o un messaggio pubblicitario. È l’emozione che un consumatore prova quando entra in contatto con un’azienda, sia che lo faccia direttamente o attraverso il suo prodotto o servizio. La definizione accademica di brand parla di posizionamento nella mente dei consumatori, ma Claudia la riformula in termini più profondi: il brand è emozione.
“Il brand è ciò che riesce a suscitare nelle persone che vengono a contatto con esso”
Claudia sottolinea come un brand sia qualcosa che si costruisce con passione, dedizione e, soprattutto, coerenza. Ogni elemento di un brand deve essere in linea con i valori che esso rappresenta, altrimenti il rischio di dissonanza è elevato. Questo è uno degli insegnamenti più importanti che Claudia ha appreso nel suo lungo percorso nel mondo del marketing: il brand non deve mai tradire la propria essenza.
Conclusione: un invito a sognare e creare
La riflessione finale di Claudia è un invito a non arrendersi di fronte alle difficoltà, ma a mantenere viva la curiosità. La sua carriera, segnata dalla passione per la comunicazione e per le neuroscienze, ci ricorda che il successo non arriva mai subito, ma è il frutto di un lavoro costante e di una continua ricerca. A chi si avvicina al mondo del marketing, Claudia consiglia di seguire la propria passione, di studiare e di essere curiosi.
Ma soprattutto, ci invita a pensare al marketing non solo come una strategia per vendere, ma come una possibilità di toccare le emozioni delle persone. E, in fondo, costruire un brand non è solo costruire un’immagine, ma anche una connessione profonda e autentica con il cuore del pubblico. Perché, come dice Claudia, “le emozioni sono ciò che costruisce il brand e lo rende immortale.”
Concludendo, la carriera di Claudia Sepertino è la prova che il marketing può essere molto più di numeri e strategie: può essere un viaggio sensoriale che lascia un’impronta indelebile nell’anima del consumatore. E forse, alla fine, è proprio questo che rende un brand davvero memorabile.

L’Opinione del Brand Master
Ho apprezzato molto il rigore del metodo di Claudia: parte dai valori, dalle emozioni che un’impresa vuole evocare, e costruisce una fragranza che non deve piacere a tutti, ma parlare alle persone giuste. Qui il brand smette di essere solo linguaggio e diventa ambiente: ciò che senti appena entri, e che ti rimane addosso anche dopo.
Ecco che quindi il brand va ad agire nell’inconscio delle persone. La sua tesi è chiara: l’olfatto è un canale diretto verso emozioni, memoria e comportamento.
Quando dice che “il brand è emozione” e che non deve mai tradire la propria essenza, sta fissando un principio universale: la coerenza non è estetica, è fiducia. E la fiducia, nel tempo, è ciò che rende un brand davvero memorabile.