The Big Brand Button | Simona Lovati

In questa nuova puntata, abbiamo avuto il piacere di conoscere Simona Lovati, una figura esperta e sorprendente. Con oltre 20 anni di esperienza nel marketing, Simona ci ha condotto attraverso il labirinto della sua mente da CMO e professionista, offrendoci illuminanti prospettive sul mondo aziendale. Attraverso le sue esperienze e i suoi aneddoti, Simona ci ha fornito preziosi spunti su come ha contribuito a valorizzare le aziende con cui ha lavorato nel corso degli anni, offrendoci al contempo consigli utili che possiamo sfruttare nelle nostre esperienze professionali.

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Chi è Simona Lovati? 

Simona Lovati è una professionista di marketing da circa 20 anni. Ha studiato presso il politecnico di Milano, acquisendo delle basi di concretezza e innovazione che la accompagnano ancora oggi.

Spinta dalla curiosità, poi, ha scelto di seguire un percorso diverso, cimentandosi nel marketing e basando il suo percorso sul cambiamento evolutivo.

Dopo 20 anni ha deciso di lasciare il mondo delle aziende dall’interno, come lo ha sempre conosciuto, per apportare loro un contributo consulenziale dall’esterno, creando una sinergia di professionisti che collaborano a questo obiettivo.

La filosofia d’impresa: creare connessioni e arricchire il sistema

Il suo obiettivo primario è sempre stato quello di trasformare le aziende in veri e propri brand significativi per le persone e di fungere da guida per la creazione di team di marketing di successo. 

Nel corso della sua carriera, Simona ha appreso che tutte le imprese si considerano uniche e centrali, ma che di fatto ognuna è parte integrante di un sistema più ampio. Per lei, il vero valore che un’impresa può offrire nel suo settore è lavorare costantemente su se stessa, cercando di migliorare la propria capacità di rispondere al mercato e apportando innovazioni che possano influenzare positivamente l’intero settore.

Simona sottolinea l’importanza di arricchire non solo l’azienda stessa, ma anche l’intero sistema in cui essa opera. Creare contaminazioni e mettere in relazione nicchie di mercato, infatti, può condurre a scoperte innovative, rendendo il lavoro del professionista del marketing unico e stimolante.

Il Marketing come mindset trasversale

L’intervista con Simona procede con interessanti prospettive sul ruolo del marketing all’interno delle aziende, ma non solo, perché la nostra ospite sottolinea anche che la scelta di un professionista, che si trova a dover decidere in che azienda andare a lavorare, non riguarda solo il settore o i prodotti, ma anche la filosofia dell’imprenditore che la guida. 

Secondo Simona, l’imprenditore è il motore dell’organizzazione, specie se si pensa che è proprio lui a fornire uno stile d’impresa e i valori che influenzano il modo in cui l’azienda è percepita dalle persone. Ogni azienda, afferma Simona, è un microcosmo normato da regole non scritte e i professionisti del marketing devono comprendere questi equilibri per apportare valore ai rapporti tra le persone e alle dinamiche di leadership.

Simona sottolinea che il marketing non dovrebbe essere considerato solo una funzione, ma piuttosto un mindset trasversale che regola la reputazione aziendale, la comunicazione interna e la coesione tra i dipartimenti. È un sistema complesso che, se ben gestito, può portare valore a lungo termine all’azienda, andando oltre la mera funzione di vendita. La reputazione, in particolare, è il vero capitale del marketing, poiché rappresenta la costruzione di relazioni proficue nel tempo.

Inoltre, Simona mette in evidenza l’importanza di comprendere che il marketing è una scienza a sé stante, nonostante venga spesso confusa con la comunicazione. È fondamentale comprendere il contesto e utilizzare strategie mirate per ottenere risultati qualitativi, anziché focalizzarsi esclusivamente sui numeri.

Il ruolo del Marketing nella definizione e attuazione delle strategie aziendali

Nel contesto delle piccole e medie imprese, emerge spesso una reticenza nell’identificare i ruoli del marketing, delle vendite e della comunicazione, e nel comprendere come questi tre aspetti si interrelazionano per apportare un contributo più ampio all’azienda. 

È cruciale, quindi, favorire un’integrazione tra questi ambiti per arricchire il panorama culturale aziendale e consentire a ciascuna impresa di gestire il proprio microcosmo in modo ottimale.

Solo in questo modo si garantiranno una crescita sostenibile e una presenza significativa nel mercato, consentendo all’azienda di adattarsi in modo proattivo alle sfide emergenti e di trasformare le visioni in realtà tangibili.

Che ruolo ha il brand all’interno dell’azienda?

Simona  sottolinea il ruolo cruciale del brand, definendolo l’elemento centrale su cui si basano la proposta e l’unicità di ogni impresa. 

Il brand funge da ponte tra l’azienda e il suo target, consentendo a ogni impresa di adattarsi alle esigenze mutevoli del suo pubblico. Essendo intrinsecamente legato alle persone, il brand è suscettibile a cambiamenti nel tempo, pertanto è essenziale sviluppare un modello flessibile che si adatti alle mutevoli condizioni del mercato.

Il ruolo del brand, secondo Simona, è di trasferire un messaggio memorabile che rimanga nella mente delle persone nel tempo. Mantenere una presenza costante nell’immaginario dei consumatori, infatti, è fondamentale per garantire al brand un posizionamento solido e una certa rilevanza nel tempo.

La non trascurabile importanza dell’esperienza

Simona enfatizza l’importanza cruciale dell’esperienza nel percorso di crescita professionale e personale di ciascuno. Mentre leggere e studiare sono certamente preziosi, è l’esperienza che ci insegna le lezioni più significative, soprattutto attraverso i nostri errori.

Gli errori ci offrono l’opportunità di migliorare e di adattare i nostri atteggiamenti in base ai contesti. Simona condivide il suo viaggio personale, illustrando come abbia imparato che l’impresa e la vita stessa non sono immuni al cambiamento e alle influenze esterne. 

In conclusione, Simona ci invita a valorizzare e apprendere dalle esperienze, poiché sono queste che plasmano il nostro percorso e ci permettono di crescere e adattarci all’evoluzione continua che contraddistingue il mondo.

Il Marketing come gioco di squadra: perché collaborare è importante?

Tra le cose che mi premeva scoprire del punto di vista di Simona, c’era anche la sua percezione del lavoro in team.

Ovviamente Simona non mi ha deluso nemmeno in questo, dicendomi “Il marketing è sempre un lavoro di squadra, sia a livello direzionale sia a livello operativo, da soli si possono avere grandi idee e grandi intuizioni, ma fino a quando non si condividono le idee non si potrà mai nemmeno avere il polso delle proprie intuizioni.”

Inoltre, la sua prospettiva sul marketing come gioco di squadra risuona con la complessità del mondo contemporaneo. 

Il marketing è un lavoro collaborativo, dove condividere idee e intuizioni è essenziale per ottenere risultati significativi. Infatti, anche se le grandi idee possono nascere individualmente è solo attraverso la condivisione e la collaborazione che possono essere portate alla loro massima espressione.

È importante unire le forze, sia a livello direzionale che operativo, per affrontare sfide e capitalizzare opportunità.

Coltivare il sé ed essere affamati di cultura nella vita e nel lavoro

Simona ci chiede di studiare, di non smettere mai di essere curiosi e di coltivare noi stessi studiando, per crescere non solo come professionisti, ma anche come persone.

Ci incita a leggere anche libri di poesia perché, dice: “ se ci pensate bene i testi di poesia sono brevi ma è pieni di significato: sono dei distillati di significato”.

Simona ci ricorda di lavorare su noi stessi come se fossimo un brand, perché siamo noi il nostro progetto. Se il lavoro che portiamo avanti viene solo spinto dal desiderio di lucro, le persone se ne accorgeranno e si scorderanno di noi. 

Ma soprattutto, bisogna crederci, perché se non si crede in sé (e nei propri progetti), nessun’altro lo farà mai. 


L’Opinione del Brand Master

In un ambiente così competitivo e mutevole come il nostro settore, Simona Lovati si è distinta per la sua determinazione e capacità di portare avanti le sue idee con coraggio e resilienza. Attraverso la sua esperienza e il suo impegno, ha dimostrato che competenza, audacia e una sana dose di curiosità sono elementi cruciali per il successo professionale, indipendentemente dalle opinioni degli altri. 

L’intervista con Simona mi ha ispirato profondamente e mi ha spinto a riflettere sulle mie ambizioni e sul potenziale di cambiamento che risiede in ognuno di noi. La sua capacità di mettere il cuore in tutto ciò che fa è evidente, e mi ha lasciato con un senso di gratitudine per aver avuto l’opportunità di intervistare una mente così brillante e appassionata.

Il suo incoraggiamento a non temere il cambiamento, ma al contrario a cavalcarlo, è un messaggio potente che desidero condividere con il mio team e con tutti coloro che seguono questo podcast. Che sia un’ispirazione per tutti noi ad essere la versione migliore di noi stessi e ad abbracciare il cambiamento come un’opportunità per crescere e migliorare.

Se sei interessato ad approfondire il tema della marca ti invito a leggere il mio primo libro “L’identità di marca”. È una vera risorsa per imprenditori, amministratori d’azienda e professionisti del marketing, che ti aiuterà a riscoprire chi sei, qual è l’essenza della tua impresa e ciò che ti rende autentico!


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